lunedì 10 febbraio 2020

08 Marzo. La Corsa Rosa 2020 - 6^ Edizione


Domenica 8 Marzo 2020 dalle ore 10:00 alle 13:00
Piazza vittorio Emanuele, 08100 Nuoro

Nata per comunicare valori civili fondamentali, sensibilizzare verso problematiche sociali legate al mondo femminile e non solo, stimolo alla pratica dell’attività sportiva finalizzata al benessere psico-fisico, questa manifestazione si colloca in maniera temporale a ridosso del periodo in cui vengono organizzate nel territorio tante importanti iniziative per l’8 marzo, giornata mondiale della donna, atte a rivendicare uguaglianza, parità di diritti e urlare un deciso ‘NO’ di gruppo ad ogni forma di violenza.
La prevendita è già iniziata nei seguenti info-point:

Centro Estetico Estea di Pina Delrio. Via della Resistenza (Nuoro);
Macelleria Marongiu. Via Roma (Nuoro);
Maddalena, articoli da regalo. Via Lamarmora (Nuoro);
Pool Sport. Via Santa Barbara (Nuoro):
Il Salumiere - Via Mughina (Nuoro);
1st Street - Via Manzoni (Nuoro);
L'Ottico in Bottega - Via Veneto (Nuoro);
Bar Edicola Casula (Siniscola);
Intermedia Snc (Lanusei)
Il ricavato verrà devoluto:
Associazione L'Isola che non c'è (Nuoro)
Associazione Trapiantati AITF Nuoro-Ogliastra
Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica - Nuoro

All'arrivo balli di gruppo a cura della scuola di ballo Dance & Dance di Manuela Serra, musica, un ricco rinfresco e l'estrazione di un soggiorno di una notte per due persone in pensione completa c/o "Sardegna Grand Hotel Terme" di Fordongianus.

Rendiamo Rosa tutta la città.

Il senso di una presentazione. Di Francesco Casula.


Il 21 sarò a Roma Per presentare “Carlo Felice e i tiranni sabaudi” Nella Biblioteca del Senato. Per raccontare la nostra storia. Interrata cancellata abrasa. O comunque compressa. Più spesso mistificata e persino falsificata: nei libri scolastici come nei Media. Per imporci una storia italo centrica e nord centrica: Una storia oleografica.

Patriottarda. Retorica: “delle magnifiche sorti e progressive” del Risorgimento e dell’Unità d’Italia. Occultando “di che lacrime grondino e di che sangue”: il loro Risorgimento, la loro Unità, le loro Guerre. Con i Sardi “cattivi banditi in tempo di pace, ma eroi buoni in tempo di guerra; in guerra nelle patrie trincee, in pace nelle patrie galere” (Cicitu Masala).

A Roma non per fare piagnistei o esprimere lamentazioni o pietire qualche elemosina. E neppure per pelose rivendicazioni, con il cappello in mano. Ma per affermare il nostro diritto a insegnare e imparare la nostra storia vera: libera e liberata dalle incrostazioni di una storiografia manipolatrice.

Per affermare il nostro diritto e la nostra libertà di liquidare dalle nostre VIE e PIAZZE i tiranni sabaudi e i loro cortigiani e compari, per intitolarle alle donne e agli uomini sardi de balia: senza che bracci più o meno armati del Leviatano statale italico, (Prefetti e soprintendenti) ce lo impediscano e ce lo vietino

Francesco Casula

mercoledì 5 febbraio 2020

Il pubblico che finanzia il privato: la spinoso questione del Mater Olbia. Di Lucia Chessa.



1500 euro al mese per studiare studiare studiare studiare, per anni, fino ad essere in grado di isolare il novo coronavirus gettando le basi per una cura. 1500 euro precari, non per sempre, che forse si rinnovano e forse no. 1500 euro al mese per sentirsi dire “questo lo dice lei” dalla prima ignorante ringalluzzita che vuole applicare l’uno vale uno anche alla ricerca scientifica.

Che i giovani ricercatori siano costretti, numerosissimi, ad andarsene dall’Italia questo lo sanno tutti. Ma quello che forse non è ancora chiaro è che presto inizieranno ad andarsene anche i giovani medici. In Italia, infatti, l’accesso alle scuole di specializzazione è consentito solo ad una minima percentuale di laureati e, senza specializzazione, non si può lavorare se non per precarissime sostituzioni.


Eppure mancano i medici negli ospedali, eppure capita che i servizi e i reparti restino scoperti per mesi, eppure il servizio sanitario nazionale pubblico sembra sempre più incapace di soddisfare la domanda di salute e cura per tutti. Nel frattempo, gli investimenti nella sanità privata creano grandi imperi economici e nelle mani dei privati finiscono grandi quantità di denari pubblici attraverso convenzioni e proget financing.

Un' epidemia diffusa quella dello smantellamento della sanità pubblica e del foraggiamento di quella privata. Così il Mater Olbia in Sardegna. Ospedale privato vista a mare realizzato dal Qatar, 200 posti letto convenzionati, che vuol dire pagati dalla Regione Sardegna, ogni anno, e quindi tolti agli ospedali pubblici, e una quarantina di suite panoramiche per pazienti speciali e facoltosi. Convenzionato si, ma naturalmente senza pronto soccorso, perché i privati mica son scemi: la complessità e soprattutto i costi della gestione delle emergenze e del presidio 24 ore su 24 la lasciano al pubblico.


Me lo ricordo quando il Mater Olbia, veniva presentato come un ospedale di eccellenza benché non fosse neanche ancora aperto e nessuno vi avesse mai fatto neanche un’intramuscolo. Me lo ricordo quando veniva detto che sarebbe stato un grande centro di ricerca mentre è semplicemente un investimento che vende sanità al servizio pubblico che rinuncia a farsi carico della sanità per tutti.


E mi ricordo bene anche quando ci si faceva campagna elettorale millantando di disporre di 50 posti di lavoro al Mater Olbia da distribuire agli amici fedeli e votanti. Buona salute a tutti, che è meglio andare sul sicuro


Lucia Chessa


Simone Contu, il regista di Jerzu cultore di tradizione orale e limba


21 Marzo. Sulle tracce degli animali nella savana del Monte Pelao


Sabato 21 Marzo 2020 dalle ore 9:00 alle ore 15:00

Siligo, Biglietti, Sabato 21 marzo
Siligo, Sardegna
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Accogliamo la primavera con una
ESCURSIONE GUIDATA SUL MONTE PELAO
con le guida AIGAE Fabio Ghisu e Massimo Bongini


Esiste un vecchio vulcano nel cuore del Mejlogu, fatto di pareti rocciose, boschi di roverella, antichi tempi nuragici e un altopiano immenso ricoperto di fiori, piccoli stagni e una pace immensa... il monte "Pelao".

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Quota Iscrizione: 35 euro

Vieni da lontano? Un albergo convenzionato offre un'ottima soluzione molto economica per ospitarti!


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info e prenotazione
+393208640504

16 Febbraio. I Misteri Di Castello



Organizzato da Percorsi Alter-Nativi
Domenica 16 Febbraio 2020 dalle ore 16:30 alle 19:30
Porta Cristina, Piazza Arsenale, Cagliari
ESCLUSIVA VISITA AI SOTTERRANEI DEL FOSSARIO.
 Quali misteri e segreti si celano nel quartiere più antico di Cagliari? Le sue mura e suoi vicoli sono stati testimoni di secoli di storia, fatti e misfatti. Leggende, luoghi infestati, apparizioni, miracoli, eclatanti delitti, massoni e iniziati. C
agliari è da sempre considerata la città del sole, ma non tutti sanno che in essa si celano anche molte ombre.
Il percorso di bassa difficoltà, si svolge nelle antiche strade del quartiere Castello. Appuntamento in piazza Aquilino Cannas almeno dieci minuti prima dell'inizio del tour.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

evento a numero chiuso
contributo 10 euro a persona , soci 8 euro
Per prenotare e per informazioni potete chiamare o mandare un messaggio al
333 422 6593 anche tramite whatsapp.
Potete inoltre inviare un messaggio privato alla pagina Facebook https://www.facebook.com/Percorsialternativicagliari/


Stadio, doppia frenata


Sono dell'Arst e del Cagliari calcio le osservazioni presentate al Piano guida del Comune per la costruzione del nuovo stadio Sant'Elia. Allo scoccare della mezzanotte solo due fascicoli erano stati depositati, ma dagli uffici di via Nazario Sauro avvertono che potrebbero esserci sorprese dovute al blocco temporaneo del registro di protocollo che potrebbe aver causato ritardi nell'inserimento di altre istanze nel database del servizio. Finora, tuttavia, sono queste le pratiche sulle quali si concentreranno i tecnici che hanno già avviato l'analisi degli elementi contestati dall'azienda di trasporto e dalla società rossoblù.

Volumi e parcheggi Al centro del plico del Cagliari calcio ci sono le regole dettate dal piano in merito al centro commerciale, al verde e ai posteggi. Il contenuto delle osservazioni (la presentazione per i consiglieri comunali è prevista per lunedì prossimo al margine della commissione Urbanistica) si riferisce tra le altre cose al numero degli stalli per le auto previsto intorno alla zona che ospiterà i negozi. Il Cagliari calcio vorrebbe realizzarne di più, anche se nel conto finale l'assessorato di Giorgio Angius aveva considerato la disponibilità dei posteggi dello stadio nelle giornate di riposo dal Campionato.

Metropolitana Le obiezioni dell'azienda di trasporto pubblico invece si riferiscono al percorso della metropolitana di superficie che rispetto alla bozza iniziale ha subito delle variazioni riportate nel piano guida approvato dal Consiglio. Dopo aver ricevuto il parere dell'ufficio legale sull'ammissibilità delle osservazioni, il servizio di Pianificazione urbanistica guidato da Salvatore Farci stilerà le controdeduzioni che saranno sottoposte alla commissione guidata da
Antonello Angioni.

La conferenza Nel frattempo sono già state inviate le convocazioni per la conferenza di co-pianificazione indispensabile per completare l'iter della variante urbanistica che è stato necessario abbinare al piano guida dello stadio. Il 13 febbraio si ritroveranno i delegati di Adis (Agenzia distretto idrografico della Sardegna, Regione (settore Urbanistica), Soprintendenza, Ufficio tutela del paesaggio, Arpas, Area e, ovviamente, tutti i servizi del Comune coinvolti.

Verifiche La strada verso il nuovo stadio però dovrà superare anche un'altra tappa: Comune e Città metropolitana nelle prossime settimane verificheranno se sia necessaria la Vas, valutazione ambientale strategica, oppure no.

Articolo tratto da l'Unnione Sarda del 05 Febbraio 2020

Mariella Careddu