martedì 17 dicembre 2019

Aires Jorge Mario Bergoglio


(17 dicembre 1936) nasce a Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco, 266° papa della Chiesa Cattolica Romana). Nato in Argentina da emigranti piemontesi è il primo papa latinoamericano ad essere eletto papa, nonché il primo gesuita ad assumere tale carica. Dopo essersi diplomato come tecnico chimico, ha poi scelto il sacerdozio ed ha studiato in seminario, nel 1958 è entrato a far parte come novizio della Compagnia di Gesù. Ha compiuto studi umanistici in Cile e si è laureato a Buenos Aires in Filosofia. Dal 1964 è stato professore di Letteratura e di Psicologia per tre anni. Il 13 dicembre 1969 è stato ordinato sacerdote.

Negli anni settanta nel Sudamerica si accese il dibattito sulla teologia della liberazione: Bergoglio non condivise le aperture di diversi membri importanti del suo ordine e assunse una posizione più moderata. Quando partecipò nel 1979 a Puebla alla terza conferenza generale del Consiglio episcopale latinoamericano, fu tra i principali oppositori di questa riflessione teologica, anche se alcuni lo considerano vicino a una sua "scuola argentina". Durante gli anni della dittatura, s'impegnò in prima persona per offrire rifugio e protezione ai religiosi perseguitati per la loro vicinanza alla teologia della liberazione.

Il 30 settembre affermò che  le strutture economiche ingiuste che causano grandi disuguaglianze" sono delle profonde violazioni dei diritti umani. Bergoglio continuò la sua relazione descrivendo il debito sociale come "immorale, ingiusto e illegittimo", specialmente quando si verifica in una nazione che possiede le condizioni economiche necessarie per evitare i danni della povertà. Egli reclamò una risposta etica culturale e solidale per saldare il debito sociale nei confronti di milioni di argentini, per lo più bambini e giovani, affermando che è imperativo lottare per cambiare le condizioni strutturali, le attitudini personali o corporative che generano questo situazione.

Nel marzo 1986 si è recato in Germania per ultimare la sua tesi dottorale; quindi i superiori lo hanno destinato al collegio del Salvatore, da dove è passato alla chiesa della Compagnia nella città di Cordoba come direttore spirituale e confessore. Nel 2001 è stato nominato cardinale da Giovanni Paolo II. Dal novembre 2005 al novembre 2011 è stato Presidente della Conferenza Episcopale Argentina. È stato membro del Pontificio Consiglio per la Famiglia e della Pontificia Commissione per l'America Latina. Il 13 marzo del 2013 è stato eletto papa al quinto scrutinio da 115 elettori, in un conclave durato meno di ventisei ore, dopo la rinuncia al ministero pietrino di Benedetto XVI avvenuta il mese precedente.

Tra i viaggi apostolici effettuati durante il suo pontificato si ricordano il primo a Lampedusa, dopo pochi mesi dalla sua elezione al ministero pietrino, sul tema dell'accoglienza dei migranti, tema di cruciale importanza nel nostro periodo storico, ripreso anche nel viaggio nelle Americhe del 2015, che ha avuto un grande impatto nell'opinione pubblica, in cui prima è stato a Cuba e poi negli Stati Uniti d'America.

In questo viaggio, infatti, ha cercato di sottolineare l'importante avvicinamento tra i due Paesi, in cui la Santa Sede ha rivestito un ruolo cardinale, e durante la visita negli USA, in cui ha tenuto tra l'altro discorsi all'ONU, a Ground Zero e al Congresso, primo Pontefice a parlare in questo luogo istituzionale, ha portato all'attenzione dell'opinione internazionale i temi a lui più cari come l'ambiente, la lotta al fanatismo religioso di qualsiasi origine, le libertà individuali e civili, e i diritti umani.


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