mercoledì 19 aprile 2017

Rassegna stampa 19 Aprile 2017

La Nuova Sardegna

Oggi on line attraverso la piattaforma Rousseau le “comunarie”: si vota dalle 10 alle 19, sfida a due tra Cadau e Tomasi. I 5 Stelle scelgono la candidata-sindaco.

ORISTANO Cadau e Tomasi, Tomasi e Cadau. Patrizia e Lucia, Lucia e Patrizia. Qualcuno, ricordandosi dei soprannomi e delle rispettive attività, ha simpaticamente detto che sarà una sfida tra una pistola e i guantoni da boxe. Patrizia Cadau utilizza l'epiteto di “Colt” quando indossa i panni della scrittrice, Lucia Tomasi è istruttrice di pugilato e sul ring sale trascinata dalla passione. Si può anche dire che forse era una sfida ormai inattesa perché sulla possibilità che gli attivisti del Movimento 5 Stelle ricevessero l'autorizzazione a svolgere le votazioni interne per scegliere il candidato sindaco in pochi sembravano ormai disposti a scommettere.

La mail pasquale. Invece addirittura in anticipo di qualche ora sulla Pasqua è arrivata la sorpresa sotto forma di e-mail. La posta elettronica delle due aspiranti candidate sindaco ha ricevuto sabato sera il messaggio aspettato per settimane. Da gennaio le due liste attendevano il via libera per la certificazione o, nel caso ci fosse stata più di una lista accreditata, il via libera per partecipare alle “comunarie”.

Un click su Rousseau. Il sistema è quello arcinoto della piattaforma internet chiamata Rousseau e lì solo gli elettori 5 Stelle accreditati potranno esprimere la propria preferenza. Bisognerà avere le idee chiarissime perché non c'è più tempo per riflettere e del resto gli attivisti dei vari meet up ne hanno avuto a sufficienza in questi mesi per individuare la candidata su cui puntare. Si vota infatti già oggi con il più classico dei click dalle 10 alle 19.

Nel giro di una mattinata e di un pomeriggio, Oristano conoscerà ufficialmente il nome del terzo candidato sindaco dopo Cristina Puddu e Filippo Martinez già in campagna elettorale da tempo. L'avversario in più. Nel frattempo gli schieramenti più classici del centrodestra e del centrosinistra, che a questo punto dovranno ben guardarsi da un avversario in più, continuano a nicchiare aspettando che la mela matura cada dall'albero e sperando che non sia già marcia o beccata dall'escursione rovinosa di una cornacchia. E allora l'obiettivo si focalizza sull'appuntamento di oggi. Le nove ore decisive.

In nove ore si decide tutto. Gli attivisti certificati del Movimento 5 Stelle hanno ricevuto già ieri la mail da parte dello staff milanese che indica loro la possibilità di votare per la candidata sindaco e le modalità con cui espletare quella che è ben più che una formalità. Alle 19 ci sarà poi il conteggio automatico fatto da chi gestisce la piattaforma Rousseau.

Già in prima serata si dovrebbe conoscere il nome della vincitrice e automaticamente quale abbia vinto tra le due liste che hanno chiesto l'autorizzazione a presentarsi alle elezioni comunali con il simbolo del Movimento 5 Stelle. Le due fazioni. Lucia Tomasi è sostenuta dal meet up Oristano in Movimento, mentre Patrizia Cadau ha dalla sua i meet up Polis, Progetto a 5 stelle e Giudicato d'Arborea.

Ma il 3-1 di partenza è puramente indicativo perché poi il voto sarà molto personalizzato e focalizzato sulla figura delle due candidate che da diversi mesi percorrono strade diverse. La spaccatura tra i meet up che raccolgono gli attivisti del Movimento 5 Stelle era arrivata a ridosso di Natale. Da quel momento le due fazioni avevano camminato separatamente presentando ciascuna una propria lista, un proprio programma e la richiesta di certificazione per essi. Dopo tre mesi, quando tutto sembrava far pensare a un passo indietro da parte dei vertici nazionali è arrivato il "sì" milanese che sancisce l'ingresso del Movimento nella storia delle competizioni politiche oristanesi.

di Enrico Carta


UNIONE SARDA

Oristano - ELEZIONI.  5 Stelle tra Tomasi e Cadau
Oggi le “comunarie” per decidere la candidata sindaco

La sfida a 5 Stelle è tutta al femminile: l'educatrice Lucia Tomasi
contro la pedagogista Patrizia Cadau . Una di loro sarà la candidata
sindaco per il movimento di Beppe Grillo che per la prima volta
irrompe con propri candidati nella corsa verso Palazzo degli Scolopi.
Il via libera è arrivato ieri mattina dallo staff milanese che ha
annunciato le “comunarie”, ovvero le votazioni online per scegliere il
candidato alla fascia tricolore. Dalle 10 alle 19 di oggi attraverso
la piattaforma Rousseau (un sistema già utilizzato dagli attivisti
grillini), gli oristanesi iscritti e certificati al Movimento potranno
esprimere la loro preferenza per scegliere il candidato sindaco.

A fine serata si dovrebbe già sapere dunque chi avrà la meglio tra
Patrizia Cadau (sostenuta dai meetup Polis, Oristano Progetto a
5Stelle e Giudicato d'Arborea) e Lucia Tomasi (appoggiata dal gruppo
Oristano in movimento) e chi si giocherà la partita delle
amministrative. In questi ultimi giorni c'era molta attesa, si temeva
che certificazione e simbolo non arrivassero viste anche le divisioni
tra i gruppi. Nei mesi scorsi c'erano state anche polemiche tra gli
attivisti, che non erano riusciti a condividere un percorso comune.
Al momento le uniche candidature ufficiali sono quelle del regista
Filippo Martinez per il movimento Capitale Oristano e dell'avvocato
Cristina Puddu per il movimento indipendentista Meris. Centrodestra e
centrosinistra invece a giorni dovrebbero annunciare il loro
candidato. ( v. p. )

PORTO TORRES. Casse vuote per la promessa di 5Stelle
Sparisce il reddito di cittadinanza

L'avevano gridato a gran voce durante la campagna elettorale prima
nelle piazze poi nell'aula del consiglio comunale. Il tanto atteso
reddito di cittadinanza inserito tra gli obiettivi strategici delle
linee programmatiche dell'amministrazione 5 stelle, come sostegno alle
famiglie in difficoltà, per ora rimane sulla carta. Al suo posto il
progetto di cittadinanza energetico, «una forma di sostentamento
mediante la realizzazione di pannelli fotovoltaici per la produzione
di energia elettrica - spiega l'assessore al bilancio Domenico Vargiu
- assegnata tramite bando alle famiglie.

Un sostegno dato
dall'autoconsumo e dall'energia prodotta in eccesso che viene
ritrasferita al Gse e pagata al comune alimentando un fondo per la
realizzazione di nuovi pannelli». Il reddito di cittadinanza doveva
essere predisposto dal 2017 a favore di cittadini sotto la soglia di
povertà. Invece ci sono 250mila euro di avanzo di amministrazione
inseriti nel bilancio «che non ha tutte le risorse disponibili per
fare quella programmazione che avremo voluto fare», conclude
l'assessore Vargiu. (m. p.)

La nuova Sardegna

Capolista dei Riformisti il sassarese Lai, Caria e la Desole per
“Insieme per Cucca”, Chessa con Sanna

Pd, in Gallura 37 in corsa alle primarie sarde
OLBIA Sono pronte anche le liste del Partito democratico per
l’elezione del nuovo segretario regionale e della segreteria
regionale. Tre le liste in campo in Gallura: due con Giuseppe Luigi
Cucca e una con Francesco Sanna. Nella prima lista per Cucca (Popolari
riformisti sardi), spicca la presenza in testa del senatore Silvio
Lai, che non è gallurese. A seguire Veronica Corso, Sebastiano Beccu,
Maddalena Corda, Paolo Bittu, Silvia Russel, Antonio Loriga, Anastasia
Vargiu, Alessandro D’Avanzo, Gianna Mannazzu, Antonello Addis, Livio
Lovigu, Federica Asara e, a chiudere, Nardino Degortes. Nella seconda
lista per Cucca (Insieme per Cucca) il capolista è l’assessore
regionale all’agricoltura Pier Luigi Caria. Con lui ci sono Simonetta
Melis, Pietro Spano, Maria Lucia Bo, Gianluca Corda, Liboria Macaluso,
Giovanni Maria Sciretti, il consigliere comunale di Olbia Patrizia
Desole, Gianluca Panu, Caterina Mancini, Agostino Lazzari, Ilaria
Piccinnu, Giovanni Antonio Tiveddu, Alessia Fresi e Pasqualino Putzu.

Nella lista che appoggia Francesco Sanna (che ha il nome di Comunità
democratica in movimento), il capolista è lìex assessore comunale al
bilancio di Olbia Ninni Chessa, dato ormai per nuovo capo di gabinetto
dell’assessore regionale al turismo Barbara Argiolas. Con lui sono
presenti in lista anche Elisa Bacciu, Nicolò Maccarrone, Marianna
Medde, Giuseppe Bacciu, Alessandra Maccarrone, Giuseppe Medde e Piera
Asara. Le primarie si svolgeranno il 30 aprile. Si voterà nei seggi
allestiti dal Partito democratico sia per la scelta del segretario
nazionale (Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano) che per il
segretario regionale, dove sono appunto in corsa Giuseppe Luigi Cucca
e Francesco Sanna.

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Federico Marini
skype: federico1970ca


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